SASS in gedit per i CSS (3)

 
Interfaccia di gedit con SASS

Negli articoli precedenti ho ampiamente fatto capire che come editor utilizzo il nostro amato (e leggero) gedit.

Ho anche fatto vedere le potenzialità offerte da un metalinguaggio come SASS per la scrittura dei CSS, ovviamente la potenza è nulla senza controllo, quindi vediamo come mettere tutto sotto il controllo di gedit ;)

Per poter usare gedit non sono necessari stravolgimenti particolari, ma è innanzitutto consigliabile creare un nuovo myme-type per i file SASS, in questo modo possiamo far riconoscere al sistema in maniera automatica, all'apertura dei file, quale saranno le regole per l'evidenziazione della sintassi da utilizzare.

Per la creazione del mime-type è sufficiente dare i seguenti comandi:

wget http://riznlog.com/assets/2007/11/9/rails.xml
sudo cp rails.xml /usr/share/mime/packages/rails.xml
sudo update-mime-database /usr/share/mime

Mentre per la cerazione del meccanismo di evidenziazione della sintassi si deve eseguire:

wget http://riznlog.com/assets/2007/11/9/gedit_rails_syntax.zip
sudo unzip gedit_rails_syntax.zip -d /usr/share/gtksourceview-2.0/language-specs/

Per coloro che utilizzano sistemi basati su *deb (Ubuntu, Debian, ...) potete scaricare direttamente il file deb che trovate allegato ed installarlo.

Una volta effettuata questa operazione io vi consiglio di attivare il plugin Terminale incorporato (se non sapete come fare andate a leggervi gli articoli precedenti), e operare da quello per andare a posizionarvi all'interno della corretta directory.

Fatto questo creiamo in nostro nuovo progetto, e mettiamo compass in ascolto all'interno del nostro progetto:

/var/lib/gems/1.8/bin/compass -f blueprint PROVASASS
/var/lib/gems/1.8/bin/compass --watch PROVASASS

in questo modo ad ogni salvataggio dei file SASS automaticamente verranno generati i file CSS corrispondenti. Il fatto di avere la shell sempre visibile ci permette di vedere gli eventuali errori di comppilazione che risultano da una nostra errata scrittura dei SASS.

AllegatoDimensione
Pacchetto per la configurazione di gedit.5.29 KB

Altri contenuti che potrebbero interessarti

  • SASS per i CSS con Compass (in ruby)
    Come indicato nell'articolo precedente abbiamo visto la comodità di usare un metalinguaggio per i CSS come SASS. Ovviamente i browser non sono in grado di utilizzare direttamente questi file, ma necessitano di ricevere del codice CSS standard. Questa operazione (NdA:la conversione da SASS a CSS)...
  • Nello sviluppo di siti web è preferibile operare in locale e trasferire il tutto sul server remoto solo una volta che si è ottimizzata la configurazione per lo scopo che ci si è prefissi. Ciò permette di avere una maggior velocità poiché non è necessario operare sul server trasferendo i file ogni...
  • SASS per i CSS
    I CSS sono uno degli elementi che nel corso degli anni, nel settore del web, si sono meno evoluti dal pundo ti vista della struttura utilizzata. Nelle corso delle diverse versioni sono state aggiunge solo proprietà e selettori nuovi. Probabilmente penserete: Se non sono cambiati tantomeglio, evito...
  • Chi avesse iniziato ad utilizzare Drupal 7 si sarà senz'altro d'accordo che stanno nascendo dei temi di partenza molto sofisticati da cui partire per la realizzazione di temi, in particolare sta emergendo sempre più Omega 3. Questi temi, però possono avere necessità di essere estesi per aggiungere...

Commenti

Invia nuovo commento





  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <img> <h2> <h3> <h4> <table> <thead> <tbody> <tr> <th> <td>
  • You may post code using <code>...</code> (generic) or <?php ... ?> (highlighted PHP) tags.
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.



Condividi contenuti